ancioe fresche donneeeee…!!!

Inserito on 18 aprile, 2012 | 0 commenti

ancioe fresche donneeeee…!!!

Siamo sempre nei ricordi d’adolescenza…vivevo a Levanto e, nella zona del mercato ortofrutticolo, ecco arrivare quelli che noi chiamavamo “i carretti”, ovvero banchi mobili – carretti veri e propri trainati a braccia – che vendevano frutta ed ortaggi degli orti vicini e l’immancabile pescato locale. Acciughe e “laxerti” (ovvero sgombri) la facevano da padrone, “ancioe fresche donne” era il richiamo per l’acquirente! Il ligure che non ama il pesce mangia però l’acciuga: perchè nel pensare comune e contadino l’acciuga non è pesce ma acciuga e basta. In tegame, ripiena, fritta, marinata, in umido, al verde, sotto sale…un mondo culinario pieno di acciughe,  pesce azzurro salutare, economico e versatile.

le “mitiche” acciughe sotto sale di papà Dino

la mia versione del “tian” di acciughe e patate di Vernazza

i miei maccheroni con ragù di acciughe e melanzane

In conclusione: comunque le cuciniate sono buonissime! Buon appetito

Serenella


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